L’arma dei credenti il Santo Rosario
Pensiero del mattino - 29 luglio 2024.
L’arma dei credenti:
Il santo rosario…
Se ti trovi a dover combattere contro chi non ha rispetto né per te e né per gli altri ricordati che chi fa questo non ha rispetto neanche per se stesso. Amici, viviamo in una società malata dove chi si sente più forte crede che si può permettere di tutto, anche usare violenza e linguaggio senza freno contro chi è buono, giusto e leale perché crede nei valori morali e familiari. Che tristezza, che desolazione, che vergogna! Tutto perché bisogna essere contro Dio, ma che senso ha vivere così? Ora anche la vergogna con le olimpiadi francesi che si permettono di scimmiottare “l’ultima cena”! Senza rispetto per nostro Signore sostituito da una Dark Queen, e stessa sorte per i santi apostoli!
…senza un briciolo di rispetto neanche per chi crede in quel pane e vino: corpo e sangue di Gesù, cos’altro volete fare? E come se non bastasse, oggi l’autore di tale scempio, con voce dolce, dice che non era sua intenzione offendere…
Siete malvagi e bugiardi come il Serpente che preferite a Dio!Domandiamoci se lo facessero ai musulmani cosa accadrebbe!
Che Dio abbia misericordia di loro. Conclusione, riprendendo il discorso iniziale: ricordati amico, o amica, che se usate le mani e la lingua su persone oneste ed educate siete come quelli che scimmiottano Gesù e i suoi santi ed è per voi l’inizio di una morte lenta, lenta, indolore, che arriva senza il dottore, ed è inutile far vedere che andate a pregare per dimostrare che siete giusti ed educati, perché siete semplicemente dei narcisisti maleducati, specialmente con chi vi rispetta e vi ama. Sappiate che le vostre false amicizie che anche a vostra insaputa sanno come distruggere famiglie e affetti possono trascinarvi all’inferno! Vi chiedo di tornare in voi stessi e di cercarvi un padre spirituale per parlare dei vostri problemi e poter tornare ad essere veri cristiani! Questo è un consiglio, se non volete morire dannati.
Buona giornata a tutti voi che soffrite per colpa dei vostri cari. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, il banditore, di Dio. Amen.