Pensiero di Padre Pio.
Meditazione spirituale della XXXII domenica del tempo ordinario -
10 novembre 2019
Pensiero di Padre Pio.
A qualcuno di voi, quando gli si dice la verità non piace. Questo solo perché non vuole essere ripreso da nessuno, ama essere libero di agire secondo una sua logica. A volte, o quasi spesso, a Gesù stesso gli venivano poste delle domande non per la risposta che avrebbe dato, perché già loro stessi la conoscevano, ma solo per vedere se riuscivano a metterlo nell'imbarazzo. Il figlio della terra fa la domanda provocatoria, il figlio di Dio chiede semplicemente per aiutare a scoprire la retta via. Non diventiamo come i sadducei che chiedono per provocare, ma come Gesù che per aiutare domanda. Oggi direi che può essere la giornata del domandare per aiutare, o per spettegolare.
Pensiero Mariano.
Figli, la rovina del mondo è la stravaganza della malattia di potere. Anche i poveri che una volta erano puri oggi sono diventati la maggiorparte impuri scaltri e violenti. Non si dona più per donare, ma per rubare; gli imbroglioni diabolici non hanno più vergogna di nascondersi, vivono alla luce di tutti, si incontrano dappertutto, si scambiano le loro esperienze per rafforzarsi ancora di più. Figli miei fino a quando tutto questo? Mio figlio Gesù non ha il dono di perdonare chi non vuole essere perdonato, ma ha la capacità di lasciare che il loro male si consumi fra di essi . La perseveranza dei figli fedeli salverà il mondo dalla loro rovina. Ricordate: l'amore non teme il dolore.
Buona domenica amici, sia per tutti un buon giorno con Dio. Vi benedico, diacono don emilio cioffi, “il cerco di essere fedelissimo”, di Dio. Amen.
Ore 16:00
Santo Rosario della Parola ... partecipate chiamando al 3898893324. Vi aspetto.